Test frequenza di aggiornamento (Hz)
Scopri quante volte al secondo lo schermo si aggiorna davvero, e se corrisponde a quanto dichiarato per il tuo monitor.
Come funziona
Il browser disegna un nuovo frame ogni volta che lo schermo si aggiorna. Il test cronometra ogni frame; l’intervallo medio tra un frame e l’altro dà la frequenza di aggiornamento. Il numero in alto è in tempo reale.
Scegli la frequenza dichiarata del monitor, poi avvia il test da 5 secondi. Conta ogni frame e ogni aggiornamento passato senza un frame nuovo: un frame perso, mostrato come una barra rossa.
Non si installa nulla e nulla lascia il tuo dispositivo. Per un risultato corretto, tieni questa finestra sul monitor che stai testando e la scheda in primo piano.
Come leggere il risultato
Un monitor da 144 Hz o 240 Hz bloccato a 60 Hz è il problema più comune, e quasi sempre dipende da un’impostazione o dal cavo. Imposta la frequenza nelle impostazioni dello schermo (su Windows 11: Impostazioni, Sistema, Schermo, Schermo avanzato; su Mac: Impostazioni di Sistema, Monitor), e usa un cavo DisplayPort o HDMI che supporti quella frequenza.
Alcuni browser limitano la frequenza per conto loro. Safari tiene le pagine a 60 Hz a meno che nelle sue impostazioni non sia disattivata la funzione sperimentale “Prefer Page Rendering Updates near 60fps”, e le modalità di risparmio energetico possono scendere a 30 Hz. Se il test dà un valore basso, collega il portatile alla corrente e prova un altro browser prima di dare la colpa allo schermo.
Sotto l’1% di frame persi è fluido. Fino al 5% c’è un leggero stutter; oltre si nota. I frame persi di solito significano che il computer è occupato, non che lo schermo è difettoso: chiudi le altre schede e ripeti il test.
Controllata la velocità? Cerca i pixel difettosi con il test dei pixel morti. Giochi? Scopri quanto sei veloce a cliccare con il test CPS.
Domande frequenti
Come controllo la frequenza di aggiornamento del monitor?
Apri questa pagina su quel monitor. Il numero in alto è la frequenza di aggiornamento che vede il browser, in tempo reale. Avvia il test per una misura completa, frame persi compresi.
Perché il mio monitor da 144 Hz va a 60 Hz?
Di solito la frequenza nelle impostazioni dello schermo è ancora a 60 Hz, oppure il cavo non regge di più. Impostala nelle impostazioni dello schermo del sistema, e usa un cavo DisplayPort o HDMI ad alta velocità. Anche un browser in modalità risparmio energetico può limitarla.
Come si cambia la frequenza di aggiornamento?
Su Windows 11, apri Impostazioni, poi Sistema, Schermo, Schermo avanzato, e scegli la frequenza più alta in Scegli una frequenza di aggiornamento. Su Mac, apri Impostazioni di Sistema, poi Monitor, e imposta Frequenza di aggiornamento. Se manca la frequenza che vuoi, il cavo o la porta non la supportano: prova DisplayPort, o un cavo HDMI certificato per quella frequenza.
Qual è una buona frequenza di aggiornamento per giocare?
60 Hz vanno bene per l’uso quotidiano. Da 120 a 165 Hz è un netto passo avanti nei giochi, con movimenti più fluidi e meno ritardo. 240 Hz e oltre aiutano soprattutto nei giochi competitivi veloci, e solo se il computer riesce a produrre altrettanti frame al secondo.
Questo test è preciso?
Misura ciò che il browser disegna davvero, con una media su centinaia di frame, quindi è preciso entro circa 1 Hz. È la frequenza che vedi nella pratica. Un browser può andare sotto il massimo del monitor, mai sopra.
Funziona con G-Sync, FreeSync o ProMotion?
Sì. Il test mostra la frequenza a cui il browser disegna davvero. Con la frequenza variabile le app in finestra possono andare più piano, quindi se il numero è sotto il massimo del tuo schermo, metti il browser a schermo intero e ripeti il test.